Boeing 737 Max 8: Molte compagnie li “Mettono a tehttps://saturnoprezzi.com/boeing-737-max-8-air-italy-in-3-a-terra/rra”

La compagnia italiana ha nella sua flotta anche aerei del modello di quello precipitato tra Addis Abeba e Nairobi. Entro i prossimi tre anni diventeranno 20

Dopo i due tragici incidenti in pochi mesi, con dinamiche molto simili e soprattutto, avvenuti a bordo di un aereo dello stesso modello: il Boeing 737 Max 8.

The Boeing 737 max of Air Italy welcomed by the traditional baptism of the airport fire brigade teams on the occasion of its presentation at Malpensa airport, near Varese, Italy, 14 May 2018. Air Italy is equipped with the first of the 20 Boeing 737 max that will be delivered to the company in the next three years. ANSA / MATTEO BAZZI

L’ultimo, il drammatico episodio del velivolo precipitato in volo tra Addis Abeba e Nairobi, che ha causato 157 vittime tra cui otto italiani, riporta l’attenzione sui Boeing 737 Max 8 e sulle loro caratteristiche. Aerei di questo modello, da qualche mese, sono utilizzati anche dalla compagnia Air Italy. Al momento la flotta ne ha in dotazione ben tre, ma l’obiettivo è arrivare a 20 nei prossimi tre anni. “Air Italy che è la prima compagnia italiana a volare con i 737 MAX 8”, si legge sul sito dell’azienda. Il primo di questi aerei è arrivato a Malpensa il 14 maggio, accolto dal tradizionale battesimo delle squadre dei vigili del fuoco aeroportuali.

737 MAX 8 L’Europa li mette a terra ma non solo

L’agenzia europea per la sicurezza aerea ha affermato che sta “monitorando da vicino” la situazione, ma ha specificato che “è ancora troppo presto per fornire indicazioni alle compagnie europee, o per agire”. Cina, Etiopia, Indonesia e Mongolia invece, hanno scelto di fermare i Boeing 737 Max 8.

Ecco il software imputato del problema al 737 MAX 8 della Boing.

Dopo alcune i iniziali dichiarazioni riguardo al malfunzionamento di un software la Boeing ha avviato un’indagine per capire cosa è accaduto nel volo tra Addis Abeba e Nairobi, ma precisa di non aver nuove disposizioni da dare ai piloti che guidano velivoli dello stesso modello di quello che è precipitato: “Stiamo prendendo ogni misura per capire in pieno gli tutti aspetti dell’incidente, lavorando in stretto contatto con i team investigativi e tutte le Authority coinvolte“.

Il software che “comanda” l’aereo

Rispetto ai modelli precedenti il Max ha un motore più efficiente, in grado di consumare anche il 20% di carburante in meno. Il motore del Max, costruito da Snecma (joint venture tra l’americana General Electric e la francese Safran) ed è più grande di quello dei precedenti Boing 737. La posizione è spostata in avanti e più in alto rispetto all’ala, questo influenza il bilanciamento dell’aereo. Per rispondere alle sfide dell’ingegneria del nuovo modello, Boeing ha aggiornato il software, il sistema informatico per il sistema del controllo di volo. Boeing ha installato il sistema come parte dei comandi emessi dal computer dell’aereo che governano in automatico l’aereo, “bypassando di fatto” i piloti. Una delle innovazioni di quest’aereo è infatti un software basato su un sensore chiamato “Angle of attack” (“Angolo di attacco”), cioè l’angolo tra l’ala e la direzione relativa del vento: questo software corregge così in maniera autonoma il profilo del volo in base all’angolo del vento senza possibilità di intervento da parte del pilota a patto di non escludere completamente il sistema.

Le istruzioni ai piloti
Dopo l’incidente del B737 di Lion Air in ottobre, alcune autorità americane dell’aviazione avevano detto che il cambiamento del software del sistema di controllo di volo non era stato spiegato in modo adeguato ai piloti. Alcune analisi avevano evidenziato problemi con il sensore della velocità e dell’angolo di attacco. Le associazioni di piloti si erano lamentate per non aver ricevuto una formazione adeguata per affrontare imprevisti o guasti. Dopo l’incidente in Indonesia, la Boeing aveva diffuso un’informativa ai clienti, per dare maggiori informazioni ai piloti. Ad ora non si può affermare se la causa dell’incidente sia un problema tecnico o un errore del pilota.

Più di 350 Max già nelle flotte
Fino alla fine di gennaio Boeing aveva consegnato alle compagnie e società di leasing più di 350 B737 Max. Il costruttore ha ordini per circa ulteriori 5.000 aerei di questo modello. Il prezzo di listino è intorno ai 120 milioni di dollari, ma in pratica spesso le vendite sono fatte con forti sconti. Secondo il sito di Boeing i clienti che hanno ordinato il 737 Max sono 68, più altri “non identificati”. Tra i clienti ci sono le americane American, United, Jetblue, Southwest, Alaska. In Europa ci sono Ryanair, Lot, Air Europa, Icelandair e, come vedremo, un paio di vettori italiani. In Asia ci sono quattro compagnie cinesi, Air China, China Eastern, China Southern, Hainan, inoltre Malaysian, VietJet, Garuda, Korean, flydubai, SilkAir, Qatar Airways.

In Italia i clienti sono Air Italy e Neos
La compagnia di Doha ne ha ordinati 20, questi velivoli sono destinati all’utilizzo in leasing nella flotta di Air Italy, l’ex Meridiana, di cui Qatar ha comprato il 49 per cento. Air Italy ha già tre B737 Max 8 in flotta (su 13 aerei totali), vengono impiegati da Malpensa, in prevalenza su rotte a medio raggio, come Dakar e Accra, più raramente per Lamezia Terme. Un’altra compagnia italiana che sta per impiegare il Max è la Neos, presieduta da Lupo Rattazzi: è previsto l’arrivo di quattro B737 Max 8, il primo il prossimo meso aprile, l’ultimo dovrebbe entrare in flotta in ottobre 2019.

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