WhatsApp è attualmente l’applicazione di messaggistica più diffusa ma Telegram vi fara cambiare subito idea: riesce a superare l’app di Zuckerberg (WhatsApp fa parte della famiglia Facebook) in tantissimi aspetti importanti senza star lì a perdere tempo facendo guerra al suo apprezzato rivale. Giudicate voi stessi!

1. WhatsApp vs Telegram Registrazione e contatti

Registrarsi con WhatsApp e abbastanza semplice questo gli ha permesso di conquistare una buona fetta di mercato. Per registrarsi basta inserire il numero di telefono e un nick.

Questo ha portato due benefici enormi: l’estrema semplicità di registrazione ed accesso, il fatto di non aver bisogno di cercare i contatti con cui comunicare perché basta il numero salvato in rubrica.

telegram

Telegram fa lo stesso, anzi meglio. Non richiede nulla eccetto il numero di telefono e mostra in automatico i contatti che già utilizzano l’app. Oltre a queste opzioni già presenti su WhatsApp, Telegram permette di aggiungere uno username al vostro contatto, così da essere visibile in un’eventuale ricerca globale e aggiungere un utente senza necessariamente conoscerne il numero


In questo modo potrete aggiungere nuovi contatti diventa più velocemente, trovare amici senza aver bisogno del numero o chattare con una persona conosciuta online senza condividere alcun numero di telefono.

Un ultima chicca è quella di poter condividere o aggiungere sul vostro blog il link https://telegram.me/username che, se cliccato, aprirà automaticamente sulla piattaforma in uso una finestra di chat Telegram con l’username specificato. . Cosa davvero interessante.

2. Disponibile su qualsiasi piattaforma

OK, vi siete registrati a Telegram dallo smartphone ma volete utilizzarlo sul tablet o sul pc o su browser? Nessun problema: basta scaricare l’applicazione, inserire il numero e digitare il codice ricevuto sullo smartphone.

Come risultato avrete due piattaforme sincronizzate con le quali inviare e ricevere messaggi ai vostri contatti. Potrete usare questo metodo anche se non disponete di uno smartphone, inserendo un numero al quale ovviamente avete accesso.

Potrete facilmente disconnettere ogni altro dispositivo accedendo al menù Impostazioni>Privacy e Sicurezza>Sessioni attive>Chiudi tutte le altre sessioni.

3. La parola d’ordine è Condivisione

WhatsApp ci da la possibilità di inviare foto, video, file audio, posizione attuale e contatti fino ad un massimo di 16 MB (spesso i file sia immagini che video vengono compressi).

Telegram rende possibile inviare qualsiasi file, ripeto, qualsiasi file, entro 1,5 GB, ripeto 1,5 GB, ovvero tantissime canzoni di qualità media in un archivio o un film di buona qualità!

Come avrete intuito, con Telegram non ci si limita ad una normale comunicazione e condivisione di selfie, suonerie o file audio, ma è possibile sfruttare il servizio per trasferimenti sicuri di qualsiasi tipo di file di grosse dimensioni.

Questo significa mandare qualsiasi foto senza perdere un briciolo di qualità (è inutile avere 20 MP di fotocamera se poi comprimete le foto su WhatsApp), condividere interi film, archivi di file zip…tutto!

4. Sicurezza ad altissimo livello

Telegram punta tantissimo sulla sicurezza e fornisce un sistema gratuito di comunicazione dove sicurezza e privacy dei nostri dati sono al primo posto.

A prova di ciò ha sfidato gli hacker di tutto il mondo con la messa in palio di una ricompensa di 200.000 dollari a chiunque fosse in grado di decriptare il contenuto di un messaggio inviato da Telegram.

Telegram la sucurezza

Dopo più di un anno nessuno è riuscito nell’impresa e il team di Telegram ha rincarato la dose mettendo in palio 300.000 dollari e facilitando il compito agli aspiranti decriptatori dando più informazioni ed invitandoli ad utilizzare attacchi attivi ai server di Telegram.

Questo accadeva il 2015 ma ancora nessuno è riuscito nell’ardua impresa.

Su WhatsApp non è cosi, anzi, ci sono continue preoccupazioni ,molti esperti esprimono perplessità riguardo alle falle di sicurezza delle comunicazioni con questo servizio.

Basti pensare a WhatsApp Sniffer , un’app sviluppata per dimostrare la scarsa sicurezza di WhatsApp con la quale è possibile ricevere il contenuto (testo, ma anche foto o video…) dei messaggi inviati a chiunque sia connesso alla vostra stessa rete WIFI, a patto che la rete sia libera o protetta con chiave WEP.

Cosa molto interessatnte e che i messaggi audio le foto e i video non vengono criptati su WhatsApp infatti solo il testo usufruisce della criptazione end to end.

Telegram al contrario Cripta tutti i dati inviati da e verso i server.

5. Gruppi ed emoji

Su WhatsApp è possibile creare gruppi fino a 256 contatti.

Con Telegram i gruppi standard permettono di chattare contemporaneamente con 200 partecipanti ma, qualora aveste bisogno di allargare la vostra cerchia di contatti, potrete aggiornare il vostro gruppo a Supergruppo.

In questo modo potrete messaggiare con fino ad un massimo di 1000 utenti contemporaneamente.

Per quanto riguarda gli emoji invece, WhatsApp ha recentemente aggiunto una serie di nuove faccine e simboli che permettono agli utenti di esprimersi in modo più completo. Telegram però permette anche di creare degli sticker personalizzati:

6.Qualche curiosità

Le migliori 10 società al mondo responsabili dei test sulla sicurezza informatica e protezione dei dati sensibili, hanno testato 10 applicazioni di messaggistica.

Il risultato finale è stato: vincitore assoluto con 10 test superati su 10 TELEGRAM, mentre Whatsapp, Viber e co… non hanno superato 9 dei 10 test, nemmeno quelli più elementari.


Su Telegram, tutte le conversazioni e i file multimediali condivisi restano sempre disponibili sul tuo account, e non ti intasano pesantemente la memoria del telefono fino a renderlo inutilizzabile, non c’è bisogno di preoccuparsi di far alcun backup come con whatsapp.

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